Angolari in Alluminio: Guida Tecnica Completa

Gli angolari in alluminio, (noti anche come profili a L nel caso degli angolari a lati disuguali) sono estrusi versatili fondamentali in quasi ogni ambito costruttivo. Che si tratti di rinforzare una struttura meccanica, rifinire un infisso o realizzare un telaio personalizzato per il fai-da-te, la scelta dell’angolare corretto incide drasticamente sulla durata e sulla stabilità del progetto.

In questa guida esploreremo le proprietà fisiche, le leghe più utilizzate e le tabelle dei pesi necessari per una progettazione accurata.

La Lega EN AW-6060

La qualità di un angolare inizia dalla sua composizione chimica. Per i profilati estrusi di uso commerciale e strutturale, la lega di riferimento è la Lega 6060 (Anticorodal).

  • Composizione: Alluminio, Magnesio e Silicio.

  • Vantaggi: Eccellente resistenza alla corrosione, elevata lavorabilità e un’ottima risposta ai trattamenti superficiali come l’anodizzazione o la verniciatura a polvere.

  • Stato Fisico: Solitamente forniti in stato T6 (bonificato), che garantisce il miglior equilibrio tra durezza e duttilità.

Vantaggi e caratteristiche tecniche della lega 6060 per i profili angolari in alluminio.

Tipologie: Angolari a Lati Uguali vs Lati Disuguali

Esistono due configurazioni geometriche principali, ognuna con scopi specifici:

  • Angolari a lati uguali: Hanno una sezione simmetrica (es. 20×20, 30×30). Sono i più comuni e vengono impiegati principalmente come paraspigoli, elementi di giunzione angolare o binari di scorrimento semplici.

  • Angolari a lati disuguali: Caratterizzati da un lato più lungo dell’altro (es. 30×20, 50×30). Sono essenziali quando lo spazio di fissaggio su una delle due superfici è limitato o quando è richiesto un momento d’inerzia maggiore su un asse specifico per resistere a flessioni asimmetriche.

Lavorazioni: Taglio, Foratura e Saldatura

L’alluminio 6060 permette un’ampia gamma di lavorazioni:

  • Taglio: Si consiglia l’uso di lame a denti fini in widia. Per evitare bave, è ottimale l’uso di lubrificanti spray specifici per metalli non ferrosi.

  • Foratura: Può essere eseguita con punte standard per metallo (HSS), preferibilmente ad alta velocità di rotazione.

  • Saldatura: Gli angolari in Lega 6060 sono perfettamente saldabili a TIG o MIG. È fondamentale pulire la superficie per rimuovere lo strato naturale di ossido (allumina) prima di procedere.

FAQ - Domande Frequenti sugli Angolari in Alluminio

  • Posso usare gli angolari in alluminio all’esterno?

Sì, grazie alla naturale formazione di uno strato di ossido protettivo. Tuttavia, per ambienti salini o industriali aggressivi, consigliamo vivamente la versione anodizzata, disponibile su Algo Alluminio.

  • Qual è la differenza tra alluminio grezzo e anodizzato?

L’alluminio grezzo ha una finitura opaca naturale e può presentare piccoli segni di estrusione. L’anodizzato subisce un trattamento elettrochimico che indurisce la superficie e la rende esteticamente uniforme e resistente ai graffi.

  • Come posso fissare un angolare in alluminio?

Può essere fissato tramite viti autoperforanti, bulloni, rivetti o collanti strutturali poliuretanici, a seconda del carico richiesto.

Misure più diffuse, pesi teorici e applicazioni comuni

Misura (mm) Spessore (mm) Peso Teorico (kg/m) Applicazione Consigliata
15x15 1.5 0.115 Finiture estetiche, modellismo
20x20 2 0.205 Strutture leggere, arredamento
30x30 3 0.462 Carpenteria modulare, telai
40x40 4 0.821 Strutture portanti, edilizia
50x30 3 0.624 Rinforzi asimmetrici, nautica

Nota tecnica: il calcolo del peso teorico

P =
(L1 + L2 - s) ⋅ s ⋅ ρ 1000

Legenda dei parametri

P: Peso teorico espresso in kg/m (chilogrammi per metro lineare).
L1, L2: Lunghezze dei lati (ali) espresse in mm.
s: Spessore del profilo espresso in mm.
ρ (Rho): Densità della lega (per l'alluminio 6060 si usa 2,70 kg/dm³).
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